Arezzo
In programma
Giostra del Saracino di Arezzo
La Giostra del Saracino è la principale manifestazione folkloristica della città di Arezzo e si svolge in due periodi dell'anno. Piazza Grande , infatti, diventa la cornice della sfida il penultimo sabato del mese di giugno, in notturna, e la prima domenica del mese di settembre, di giorno. La prima è dedicata a San Donato , il patrono della città, e per questo motivo viene chiamata Giostra di San Donato; la seconda, invece, viene chiamata anche Giostra della Madonna del Conforto , poiché dedicata alla protettrice di Arezzo. La Giostra del Saracino vanta origini antichissime: le prime manifestazioni venivano organizzate anche nel Medioevo, divenendo un elemento caratteristico del territorio aretino. Lo stesso Dante Alighieri , nel XXII Canto dell'Inferno, descrive così l'atmosfera: Corridor vidi per la terra vostra, o Aretini, e vidi gir gualdane, fedir torneamenti e correr giostra . Ad eccezione dell'interruzione legata alla Seconda Guerra mondiale, la Giostra del Saracino si corre regolarmente ogni anno. A contendersi la Lancia d'Oro , l'ambito trofeo realizzato in legno di noce, tiglio o acero, sono i quattro quartieri in cui è suddivisa la città , ovvero il Quartiere di Porta Crucifera, il Quartiere di Porta del Foro, il Quartiere di Porta Sant'Andrea e il Quartiere di Porta Santo Spirito. Ogni quartiere dispone di due giostratori (o "cavalieri") e ha diritto a due carriere, che vengono corse secondo l'ordine estratto la domenica precedente presso il Palazzo Civico. In ogni carriera il giostratore impugna una lancia di legno. Al segnale dato dal Maestro di Campo , il cavaliere cavalca lungo la lizza (la striscia di terra battuta che percorre in obliquo Piazza Grande) e si lancia contro il Buratto , un fantoccio metallico, caricato a molla e dotato di uno scudo nella mano sinistra e armato di mazzafrusto (lo strumento medievale composto da una frusta con tre corde, alle cui estremità stanno delle palle di legno e cuoio dal peso) nella destra. La competizione è pr
Estate in Fortezza 2026
Torna alla Fortezza Medicea di Arezzo Estate in Fortezza, la rassegna estiva della Fondazione Guido d'Arezzo, attesa nuovamente da luglio ad agosto 2026. Tra i primi appuntamenti annunciati spicca lo show di Giorgio Panariello, mentre il cartellone completo, come ogni anno, viene svelato progressivamente nelle settimane che precedono l'estate.
Ferragosto Puggiulino - Sagra dell'Ocio e del Maccarone 2026
Il Ferragosto Puggiulino torna nel 2026 a Le Poggiola di Arezzo con la sua 148ª edizione e la 46ª Sagra dell'Ocio e del Maccarone. La festa si articola su due fine settimana di agosto — dal 13 al 16 e dal 20 al 23 — con stand gastronomici, oca e maccheroni fatti a mano, serate di musica dal vivo, balli con l'orchestra e il tradizionale Palio dei Rioni.
Concorso Polifonico Internazionale Guido d'Arezzo 2026
La 74ª edizione del Concorso Polifonico Internazionale Guido d'Arezzo si svolge dal 19 al 23 agosto 2026. Il bando ufficiale è pubblicato e prevede le consuete sezioni di gara, con una sezione monografica dedicata a John Dowland nel 400° anniversario della morte. Cori amatoriali da tutto il mondo si sfidano per il Gran Premio Città di Arezzo.
Festa al Vecchio Ponte 2026
La Festa al Vecchio Ponte torna anche nel 2026 a Ponte alla Chiassa per la sua edizione di fine estate, con i due consueti fine settimana lunghi tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre. Confermati lo stand gastronomico con i piatti della tradizione aretina e le serate danzanti con orchestre dal vivo, organizzati come ogni anno dalla Polisportiva Stella Azzurra.
Antica Festa del Tegame di Monte Sopra Rondine 2026
La 49ª edizione dell'Antica Festa del Tegame anima Monte Sopra Rondine in due fine settimana, il 4-5-6-7 e l'11-12-13-14 settembre 2026. Ogni sera lo stand gastronomico propone i grandi classici della cucina aretina, accompagnati dai consigli dei sommelier AIS di Arezzo, mentre orchestre, balli e giochi per bambini animano le serate.
Festa del Fungo di Palazzo del Pero 2026
L'edizione 2026 segna il grande ritorno della Festa del Fungo a Palazzo del Pero dopo sedici anni di assenza. Dall'11 al 13 settembre, tre giorni di cucina tradizionale a base di fungo porcino della Valcerfone, organizzati dalle associazioni della frazione presso il circolo del paese. Una ripartenza in piccolo, pensata per restituire identità a tutta la vallata e far rivivere una delle sagre storiche del territorio aretino.
Festa della Dea a Venere 2026
L'edizione 2026 della Festa della Dea a Venere è in programma dall'11 al 13 settembre, nel consueto primo fine settimana di settembre. Tornano gli stand gastronomici con i Maccheroni co l'ocio e i piatti della tradizione aretina, accompagnati dalla musica dal vivo e dalle serate danzanti che animano la frazione alle porte di Arezzo.
Arezzo Wave Love Festival 2026
La 40ª edizione di Arezzo Wave Love Festival celebra quarant'anni di musica emergente. Dopo le selezioni regionali svoltesi in primavera ed estate in tutta Italia, i 20 migliori artisti selezionati si esibiranno nella finale nazionale ad Arezzo, prevista per ottobre 2026. Le date esatte e il programma completo saranno comunicati dall'organizzazione sui canali ufficiali.
Concorso Polifonico Nazionale Guido d'Arezzo 2026
La 43ª edizione del Concorso Polifonico Nazionale Guido d'Arezzo si terrà il 28 e 29 novembre 2026 nella Basilica di San Domenico di Arezzo. Le formazioni corali amatoriali italiane si sfideranno nelle tre categorie tradizionali — musica sacra, musica profana e programma commemorativo — davanti a una giuria di esperti. I cori vincitori accederanno di diritto al Concorso Polifonico Internazionale del 2027.